IL
RISCHIO SISMICO
Le
rocce che formano l’interno della Terra non sono omogenee, ma presentano
zone con pressioni, temperature, densità e caratteristiche dei materiali
assai diverse. Questa forte disomogeneità induce lo sviluppo di forze che
tendono a riequilibrare il sistema fisico-chimico. Tali forze determinano
dei movimenti negli strati più superficiali della Terra, spingendo le
masse rocciose le une contro le altre, deformandole. La Terra è dunque un
sistema dinamico e in evoluzione continua. I terremoti sono una
conseguenza dei processi dinamici e tettonici che determinano la genesi e
l’evoluzione dei bacini oceanici, delle catene montuose e dei
continenti. Infatti, quando tali deformazioni raggiungono il limite di
resistenza dei materiali, questi si fratturano liberando quasi
istantaneamente l’energia elastica sino ad allora accumulata.
L’energia si propaga in tutte le direzioni sotto forma di onde sismiche,
provocando così quei movimenti del suolo che costituiscono il terremoto.
Parte
dell’energia rilasciata durante un terremoto prende la forma di onde
sismiche. Le onde sismiche viaggiano attraverso la Terra e producono lo
scuotimento del terremo in superficie anche a grandi distanze dalla
sorgente del terremoto. Questo scuotimento viene avvertito e misurato
dagli strumenti (le misure del terremoto).
Lo studio della propagazione delle onde sismiche è uno strumento per
indagare l’interno della Terra, determinando le variazioni delle
proprietà elastiche delle rocce attraversate con la profondità e la loro
probabile composizione.
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